Medicina e guarigione divina

Médecine et Guérison Divine par un medecin cardiologie

Medicina e guarigione divina

Articolo scritto da Dr. Gérard Tamboise – Medico cardiologo

Ero recentemente con un amico pastore che mi condivideva, un po’ vergognandosi, di dover prendere un farmaco da tempo, come se ciò potesse testimoniare da parte sua una mancanza di fede. Altrove, negli ambienti di operatori sanitari, ho incontrato l’incomprensione del miracoloso che spinge alla separazione: Dio o gli uomini (ovvero lo Spirituale o il materiale).

Per questo, vorrei portare qui una piccola delucidazione personale alla luce della Parola di Dio in quanto medico cristiano, ma anche in quanto testimone e partecipante a numerose guarigioni.

La relazione tra medicina e guarigione divina è un argomento un po’ delicato che merita di essere sviluppato. Comprendere che anche se il nostro corpo un giorno dovrà essere risuscitato, la malattia non è il progetto di Dio per la tua vita.

La malattia è stata e resta la conseguenza della rottura della Relazione con Dio. La salute e la guarigione sono integrate nella Salvezza (“Sozo”, σωζω in greco) che ci è offerta sulla croce, ma ci è anche chiesto di operare per la nostra Salvezza (guarigione) e di portare tutti i nostri pensieri in accordo con Dio.

Il mondo medico lavora a livello naturale. Si riferisce alla sua attuale e collegiale comprensione dei meccanismi di funzionamento del nostro corpo e della nostra anima, e dei loro disordini o malattie. Con empatia, persino compassione, il medico si sforza di aiutare i malati e di prevenire la malattia.

Il cristiano nato di nuovo (Giovanni 3:5-7), sebbene sia nel mondo con le sue leggi naturali, non è del mondo. Desidera seguire Gesù e camminare secondo lo Spirito (Galati 5:25).

Giovanni 3:5-7Gesù rispose: «In verità, in verità ti dico che se uno non è nato d’acqua e di Spirito, non può entrare nel regno di Dio. Quello che è nato dalla carne è carne, e quello che è nato dallo Spirito è spirito. Non ti meravigliare se ti ho detto: «Bisogna che nasciate di nuovo».

Galati 5:25Se viviamo per lo Spirito, camminiamo anche guidati dallo Spirito.

Il cristiano sottomette la sua intelligenza alla Parola di Dio, illuminata dallo Spirito Santo. La sua comprensione della malattia e della guarigione supera il livello puramente naturale.

Quando, attraverso la vita di Gesù, e in particolare ciò che Lui ha fatto per me sulla croce, scopro l’AMORE del nostro Padre, questo Dio che È guarigione, sono sconvolto e voglio entrare nei Suoi piani.

Come conciliare allora queste due percezioni e rimanere così nel bersaglio del cuore di Dio?

 

1 – Le leggi di Dio

Prima di tutto, vorrei ricordare che tutta la creazione procede da Dio, e che nulla di ciò che esiste, esiste indipendentemente da Dio.

Salmo 119:89-91Per sempre, o Eterno, la Tua parola è stabile nei cieli. La Tua fedeltà dura di generazione in generazione; Tu hai fondato la terra ed essa rimane ferma. Per i Tuoi decreti ogni cosa sussiste oggi, perché tutte le cose sono al Tuo servizio.

Ebrei 1:2-3In questi giorni ha parlato a noi per mezzo del Figlio, che Egli ha costituito erede di tutte le cose, per mezzo del quale ha pure creato l’universo. Egli, che è lo splendore della Sua gloria e l’impronta della Sua essenza, e che sostiene tutte le cose con la parola della Sua potenza, dopo aver fatto la purificazione dei peccati, Si è seduto alla destra della Maestà nei luoghi altissimi

Giovanni 1:3Nel principio era la Parola… Tutte le cose sono state fatte per mezzo di Lei, e senza di Lei nessuna delle cose fatte è stata fatta.

Che tu sia cristiano o non credente, tu respiri l’aria, mangi il cibo e persino prendi il farmaco che Dio ha creato nel Suo amore.

Dio ha stabilito la Sua creazione con regole fisiche e biologiche e le leggi della natura sono le leggi di Dio, costanti, sottomesse alla Sua parola. Il nostro corpo è quindi sottomesso a queste regole.

La malattia non fa parte del piano di Dio, in Genesi 1:31 è scritto: “Dio vide tutto quello che aveva fatto, ed ecco, era molto buono”.

Se la separazione da Dio ha permesso al male di alterare questa creazione, Gesù è venuto per ristabilire per noi questa relazione, “Tutto è compiuto” (Giovanni 19:30).

 

2 – La relazione con il Padre

Quando guardiamo la relazione tra Gesù e Suo Padre, percepiamo qualcosa del rapporto tra Amore, Autorità e Obbedienza.

Giovanni 3:35Il Padre ama il Figlio e ha dato ogni cosa in mano Sua.

Matteo 11:27Ogni cosa Mi è stata data in mano dal Padre Mio, e nessuno conosce il Figlio, se non il Padre; e nessuno conosce il Padre, se non il Figlio, e colui al quale il Figlio voglia rivelarlo.

Gesù è pieno di questo timore di Dio: cioè il desiderio di essere e di compiere ogni cosa attraverso questo amore nutrito dalla Sua relazione con Suo Padre.

Giovanni 4:32Ma egli disse loro: «Io ho da mangiare un cibo che voi non conoscete».

Giovanni 5:19Allora Gesù rispose e disse loro: «In verità, in verità vi dico, il Figlio non può far nulla da Sé, se non quello che vede fare dal Padre; perché tutto ciò che il Padre fa, lo fa ugualmente anche il Figlio.

Giovanni 5:30Io non posso far nulla da Me stesso; come odo, giudico, e il Mio giudizio è giusto, perché non cerco la Mia volontà, ma la volontà del Padre che Mi ha mandato.

Matteo 3:17Ed ecco, una voce dai cieli disse: «Questi è il mio Figlio diletto, nel quale mi sono compiaciuto».

Questo stesso desiderio di relazione, questa umile obbedienza nell’amore è un frutto dello Spirito disponibile per colui che lo accoglie.

Oh, stiamo attenti a questo! Infatti, il contrario della relazione, questo meraviglioso timore, è la scelta dell’autonomia, lo spirito di ribellione (2 Tim 3:1-5); questa fu la scelta di Adamo (conoscere senza DIO) e, in molte occasioni, quella degli Ebrei (Ebrei 3:8).

2 Timoteo 3:1-5Or sappi questo: negli ultimi giorni verranno dei tempi difficili; perché gli uomini saranno egoisti, amanti del denaro, vanagloriosi, superbi, bestemmiatori, disubbidienti ai genitori, ingrati, irreligiosi, senza affetto naturale, implacabili, calunniatori, intemperanti, crudeli, senza amore per il bene, traditori, sconsiderati, pieni di orgoglio, amanti dei piaceri più che di Dio, aventi l’apparenza della pietà, ma avendone rinnegata la potenza. Da costoro allontanati.

Ebrei 3:8Non indurite i vostri cuori, come nel giorno della provocazione, il giorno della tentazione nel deserto, dove i vostri padri Mi tentarono mettendoMi alla prova, e videro le Mie opere per quarant’anni. Perciò Mi disgustai di quella generazione e dissi: «Il loro cuore è sempre sviato, ed essi non hanno conosciuto le Mie vie». Così giurai nella Mia ira: «Non entreranno nel Mio riposo».

 

3 – L’obbedienza

Attraverso la menzogna, la confusione, il Diavolo (colui che divide) spinge alla disobbedienza di fronte alla Parola. Questa ribellione gli ha dato l’autorità per distorcere parzialmente la creazione di Dio, ma Gesù ha recuperato questa autorità che ci delega: “il ladro non viene se non per rubare, ammazzare e distruggere; ma IO sono venuto perché le mie pecore abbiano la VITA, e l’abbiano in abbondanza” (Giovanni 10:10).

Sì, sulla croce GESÙ ha preso su DI SÉ il nostro peccato, e l’obbedienza per amore alla Parola rimane la via della VITA…

Luca 6:46-48Perché Mi chiamate: «Signore, Signore», e non fate quello che dico? Io vi mostrerò a chi è simile ogni uomo che viene a Me, ascolta le Mie parole e le mette in pratica. Egli è simile a un uomo il quale, costruendo una casa, ha scavato e scavato profondamente, e ha posto il fondamento sulla roccia.

 

4 – Le regole fisiche e materiali stabilite da Dio

Sul piano materiale Dio ha stabilito la sua creazione con regole fisiche e naturali, e Gesù ci dice chiaramente che sono i malati che hanno bisogno del medico (Matteo 9:12).

E Paolo ricorda in Romani 13:1-2 che nonostante le persecuzioni: “Ogni persona si sottometta alle autorità superiori, perché non vi è autorità se non da Dio… Perciò chi si oppone all’autorità resiste all’ordinamento di Dio…

Ci sono diversi tipi di autorità nel mondo e queste sono la conseguenza delle nostre scelte, ma sono per un tempo accettate da Dio, che chiede di pregare per esse. Che lo sappiano o no, i medici sono un po’ dei Betsaleel (Esodo 36:1 e 31:2). Come artigiani, hanno dovuto imparare e l’Eterno ha messo in loro sapienza e intelligenza per sapere e fare i lavori destinati al servizio del tuo corpo, il Suo tempio. Ma non sono Dio e le loro conoscenze e la loro compassione restano limitate.

Nel mondo gli uomini possono cercare di dominare, controllare, manipolare, ma Dio ti rispetta infinitamente, proponendoti il Suo cammino di guarigione. Inoltre, per il tuo bene, se questi operatori sanitari sono docili allo Spirito Santo è meglio. Così Dio si lamenta in Geremia 8:21-22: “Perché non c’è un Medico?” E in Colossesi 4:14 si parla di Luca, “il caro medico.

Di fronte alla malattia, possiamo ricordarci che Dio vuole sempre guarirci:

  • Ci sono guarigioni che sono regolazioni naturali del nostro corpo previste da Dio (una cicatrizzazione di ferite, la nostra immunità naturale, ecc.).
  • Ci sono anche guarigioni mediche o chirurgiche che sono conformi alle leggi della fisiologia apprese dai medici e che aiutano le regolazioni naturali del nostro corpo. Non sono contro la fede o la nostra relazione con Dio, ma corrispondono alle leggi della natura volute da Dio.

Così, prendere un farmaco è conforme alla Parola e vediamo nella Bibbia Dio usare bende (Isaia 1:6), foglie (Ezechiele 47:12), balsami, in particolare quello di Galaad (Geremia 8:22), Gesù stesso userà la sua saliva o il fango, altrove abbiamo l’olio (Giacomo 5:14) o il vino (1 Timoteo 5:23).

Al contrario, nelle pratiche occulte (guaritori, magie di ogni sorta, medicine parallele, stregoneria, voodoo, sciamanesimo, reiki, ecc.) anche se ci possono essere apparenti guarigioni temporanee dal bugiardo, non essendo queste sotto l’autorità stabilita da Dio ma frutto di ribellione, avranno conseguenze successive più gravi (Deuteronomio 18:9-12).

  • Ci sono soprattutto tutti i Doni dello Spirito Santo disponibili per i cristiani, in particolare i doni di fede, di profezia, l’imposizione delle mani (Marco 16:17-18) e i carismi di potenza delle guarigioni soprannaturali e dei miracoli (1 Corinzi 12:4-11).

Vorrei ricordare qui che nell’unica preghiera che Gesù ci ha insegnato, ci ha detto di pregare il Padre affinché la Sua volontà sia fatta in terra come in cielo. E, che io sappia, in cielo non c’è malattia.

In 3 Giovanni 1:2 è scritto: “Carissimo, io prego che in ogni cosa tu prosperi e goda buona salute, come prospera l’anima tua.

Infine, Gesù ci ha detto: “Andate e guarite i malati!” (Matteo 10:8).

Così, nella sofferenza o nella malattia, che non è la volontà di Dio, è saggio andare da un medico E pregare (avere una vera relazione con Dio).

Se sono ancora malato, è saggio continuare il trattamento e farsi aiutare da un anziano della Chiesa, pieno di fede e dello Spirito Santo. Attraverso la sua preghiera, la sua relazione con Dio e i carismi, mi aiuterà nel discernimento a rialzarmi.

Giacomo 5:13-16C’è qualcuno fra voi che soffre? Preghi. C’è qualcuno allegro? Canti inni di lode. C’è qualcuno tra voi infermo? Chiami gli anziani della chiesa, e preghino essi su di lui, ungendolo di olio nel nome del Signore; e la preghiera della fede salverà il malato, e il Signore lo farà risorgere; e se ha commesso dei peccati, gli saranno perdonati. Confessate i vostri falli gli uni agli altri, e pregate gli uni per gli altri, affinché siate guariti; la preghiera efficace del giusto può molto.

Dopo la sua guarigione, Gesù chiede al Lebbroso di farla confermare dalle autorità legali del suo tempo che sapevano riconoscere la lebbra (Levitico). Oggi, allo stesso modo, quando sei guarito, va’ a mostrarti ai medici; sarà una conferma per te e una testimonianza.

Matteo 8:2-4Ed ecco, si accostò un lebbroso, e l’adorò, dicendo: «Signore, se vuoi, tu puoi mondarmi». E Gesù, stesa la mano, lo toccò, dicendo: «Lo voglio, sii mondato». E subito la sua lebbra fu mondata. Poi Gesù gli disse: «Guarda di non dirlo a nessuno; ma va’, mostrati al sacerdote e offri l’offerta che Mosè ha prescritto, affinché sia loro di testimonianza».

 

Sono stato spesso testimone delle meravigliose opere del nostro Dio, sia in privato che durante grandi riunioni. Pur rimanendo uno scienziato razionale che ha lavorato negli ospedali parigini, attesto di aver visto sordi ricominciare a udire, ciechi riacquistare la vista e paralitici camminare nel nome di Gesù risorto. Ho constatato l’incomprensibile, il miracoloso, e ne sono testimone pubblico.

 

Sorella mia, fratello mio, se questo testo ti ha interpellato, vorrei finire pregando con te.

Signore Gesù, grazie per questa meravigliosa Salvezza con la Tua guarigione che mi offri sulla Croce. Oh, quanto grazie per avermi riscattato, per essere in Te una nuova creazione, per aver ristabilito la nostra relazione, la vita. Meraviglioso Spirito Santo, aiutami ad andare oltre in Gesù in questa intimità con Abba, mio Padre, affinché io entri nel Suo riposo, nei Suoi progetti. Nel nome di Yeshua!

Dr. Gérard Tamboise

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